Post del 16/06/2017 alle 13:59

“A cuccia!": una tana non una punizione

Quella che per alcuni proprietari è vista come una sorta di punizione, ovvero la cuccia, dovrebbe essere in realtà il posto in cui il cane si sente meglio, il posto in cui va quando non sta bene o quando ha sonno o semplicemente quando vuole stare tranquillo. 

LA CUCCIA COME TANA E NON COME PUNIZIONE

I padroni devono vedere la cuccia del cane  come una sorta di cameretta dei bambini: se a volte si mandano i bambini in camera loro per sgridarli, normalmente la loro cameretta è il ‘loro’ luogo, quello dove hanno giochi, passatempi, dove stanno tranquilli. La stessa cosa vale per il cane, che, nella sua cuccia, potrà avere le ossa da sgranocchiare e i suoi giochi.

Accade spesso però che il cane si rifiuta di entrare nella sua cuccia. Allora come fare per invogliarlo a stare nella sua tana? 

Innanzitutto, fin da cucciolo, il cane non dovrà dormire sul letto, specialmente se è un cane di taglia importante. Una volta cresciuto, superato il periodo critico dei 12 mesi circa, si potrà - se  in grado di riconoscere bene tutti i segnali di un cane -  permettergli ogni tanto di dormire sul letto, ma fino ad allora, e specialmente se è il primo cane, lui avrà la sua cuccia. 

SE IL CANE NON USA LA CUCCIA

Nonostante il cane abbia una cuccia confortevole, può accadere che, non abbia nessuna intenzione di entrarci.  Il suo rifiuto può dipendere da diversi motivi:

- la cuccia non è ben sistemata all’internodel suo territorio e quindi il cane non riesce a controllare l’ingresso della proprietà o di casa;

- nonostante il suo innato desiderio di protezione, non sente il bisogno di una ‘dimora’ fissa;

- è già stata utilizzata da un altro cane, in questo caso andrebbe lavata abbondantemente senza utilizzare deodoranti troppo forti;

non è abbastanza comoda per lui;

il cuscino o  la coperta da lui utilizzati non hanno odori gradevoli;

- non è abbastanza riparata d’inverno;

non è stata disinfestata frequentemente durante la stagione estiva e  può essere diventata ricettacolo di insetti fastidiosi e pericolosi;

- è vicina ad una recinzione senza protezione quindi viene infastidito da altri cani o persone.

In alcuni casi può dipendere però anche dal carattere del cane. Infatti un cane dominante desidera essere al centro dell’attenzione quindi tra la gente, mentre un cane sottomesso preferisce essere lasciato in pace e appartato.

Per insegnargli ad andare a cuccia, dovremo metterci accanto alla cuccia, battere con la mano sulla cuccia, dicendoA cuccia!  e, non appena il cane entra, dargli un biscottino da sgranocchiare. Quando è a cuccia, è possibile ogni tanto premiarlo, dandogli una carezza e dicendogli “Bravo cuccia”.  Non potendo indicare tutti i luoghi della casa dove il cane può o non può andare, semplicemente dobbiamo guardarlo e, quando vediamo che tenta di andare in un posto a noi sgradito, fermarlo subito con un secco “No!”.

Ricordate di essere coerenti: non si può lasciarlo salire ogni sera sul letto o sul divano, e sgridarlo se una sera cerca di salire e non vogliamo. Si decide “prima” dove potrà andare e dove no facendoglielo capire, senza mandarlo in confusione!  

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