Post del 08/04/2014 alle 17:59

Cani e gatti in primavera

Il cambio di stagione, con i suoi sbalzi termici e i cambiamenti climatici, può nascondere qualche insidia per cani e gatti. La primavera in particolare è un periodo in cui si risvegliano anche parecchi disturbi e patologie. Un bel check up medico potrà però aiutare a prevenire il benessere dei vostri animali domestici.

FILARIA e VERMINOSI
La patologia più allarmante è la filaria (o filariosi) che viene trasmessa all'animale tramite la puntura di una zanzara (le prime uova si schiudono proprio ad inizio primavera). L’insetto inietta nel sangue una larva che cresce diventando un verme che, attraverso l'apparato circolatorio, migra fino al cuore e ai polmoni del 4 zampe, provocando problemi a livello di apparato cardio respiratorio. I sintomi della filaria sono purtroppo sempre tardivi, per questo è buona norma fare uno specifico esame del sangue almeno un anno sì e un anno no, per poter eventualmente intervenire ricercando gli anticorpi antifilari.

Esiste poi un altro tipo di verminosi, dovuta a parassiti interni che si diffondono con facilità all’interno del corpo (è sufficiente che l'animale lecchi qualcosa di infetto), e può arrecare danni talora notevoli soprattutto negli esemplari giovani in fase di crescita. Le sue manifestazioni cliniche non hanno nulla di caratteristico. Il più delle volte esse possono far sorgere soltanto il sospetto della malattia, sospetto che può essere fondato su turbe respiratorie o gastro-intestinali e successivo dimagramento, diminuzione dell'appetito, anemia, cachessia. In tal caso sarà necessario avvertire il veterinario.

PULCI E ZECCHE
Appena le temperature si fanno miti rispuntano anche pulci e zecche. La profilassi è ormai nota, e attualmente in commercio esistono tanti prodotti contro questi parassiti capaci di proteggere gli animali, in modo da poterli portare ovunque anche in zone d’aperta campagna generalmente molto infestate. Attenzione, in occasione delle gite fuori porta, anche al cosiddetto killer silenzioso, il forasacco!
 


OCCHIO ALLE ALLERGIE
In primavera gli animali possono soffrire di allergie da fieno, pollini o graminacee. Noterete allora che si grattano, si leccano le zampe, si mordono e sfregano il muso contro ogni superficie disponibile, oltre a un'eccessiva lacrimazione degli occhi, dermatiti e anche qualche starnuto.
Col tempo, alcune delle sopraddette reazioni possono portare alla formazione di lesioni cutanee che si infettano e faticano a rimarginarsi. Per identificare un’allergia è indispensabile la visita di un veterinario.

LA MUTA DEL PELO
In primavera inizia la muta del mantello, l’organismo dismette il pelo invernale a favore di una pelliccia più leggera e meglio adatta ad affrontare le temperature più miti. Si renderà necessaria una spazzolatura più frequente, così da rimuovere il pelo vecchio per  lasciare spazio a quello nuovo. Il processo di sostituzione del mantello comporta per il pet una fatica fisiologica importante che è bene supportare non solo con spazzola e pettine ma anche  con una serie di accorgimenti dietetici. Aggiungete nella ciotola acidi grassi essenziali della serie Omega 3 e Omega 6.

L’ALIMENTAZIONE
La dieta, però, in linea generale, non va troppo appesantita, in quanto  cani e gatti non hanno più bisogno di difendersi dal freddo, quindi l'apporto calorico deve essere inferiore (andrà in ogni caso regolato in base allo stile di vita dell’animale). L’importante è non far mancare loro il regolare contributo di vitamine e minerali per aiutarli a superare la fisiologica stanchezza stagionale. Anche se i mangimi di norma sono già completi, in particolari contesti  non è controindicato,  se il veterinario lo ritiene opportuno,  un’ulteriore integrazione. Inoltre non si deve mai trascurare l’acqua,  in quanto con l’incremento della temperatura aumentano anche i fabbisogni idrici. Ciò è ancora più vero se si impiegano alimenti preconfezionati secchi.

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