Post del 17/04/2017 alle 17:01

Perché i gatti amano arrampicarsi?

gatti, grazie alla loro agilità e al perfetto senso dell'equilibrio, sono degli arrampicatori nati. "Non si accontentano di camminare a terra, ma esplorano tutti i livelli, tutte le superfici accessibili, aumentando così la dimensione del loro spazio vitale", come scrive il veterinario ed esperto di comportamento felino Joël Dehasse nel suo saggio Amare, capire, educare il proprio gatto


UN’ESIGENZA NATURALE

Per i gatti arrampicarsi è un’esigenza naturale, dettata dall’antico istinto di animale selvatico,  che suggeriva di guadagnare un punto d'osservazione elevato, per dominare il  territorio, così da localizzare potenziali prede, ma anche per essere al sicuro da eventuali predatori.

Gli esemplari che vivono all’aperto cercano sempre posti ad una certa altezza da terra, non solo per balzare su qualche sventurata lucertola o uccellino, ma anche per scrutare l’ambiente circostante da una migliore prospettiva, mangiare, sonnecchiare indisturbati o anche solo per sfuggire ad attenzioni indesiderate. Tenendo conto della riservatezza tipica degli amici felini, è facile capire come questi luoghi che garantiscono la privacy siano i loro preferiti.

Un'attività che in genere ai gatti piace molto è arrampicarsi sugli alberi. Spesso però una volta raggiunta la vetta, diventa per loro difficile scendere. Per la conformazione di zampe e unghie, i gatti trovano facile e divertente l'arrampicata, ma più ostica la discesa. I gatti  devono cercare il modo di scendere piano, artigliandosi al tronco, cosa fattibile solo se si rivolgono con il muso verso la chioma, mettendo una zampa dietro l'altra e procedendo all'indietro. Di solito, specie se l'albero è ricco di appigli, prima o poi il gatto si fa coraggio e decide di tentare. Chiamare i vigili del fuoco per aiutare il gatto dovrebbe essere l’ultima opzione: il loro intervento potrebbe infatti spaventare molto l’amico felino. Bisogna sempre valutare bene la situazione e  ricorrere ai pompieri solo quando è chiaro che il micio non è in grado di riguadagnare il terreno in maniera autonoma. In linea di massima, comunque, i gatti imparano velocemente i propri limiti e, dopo una prima esperienza negativa, tenderanno a non ripeterla più. 
 

COME FARE CON I GATTI DOMESTICI
 
I gatti domestici hanno lo stesso tipo di esigenza dei gatti che vivono liberi. Per questo la loro casa ideale, come suggerisce la nostra catofila Emanuela Zerbinatti, è quella che sfrutta anche la dimensione verticale delle stanze con mensole, mobili e ripiani a livelli variabili su cui possano muoversi e diverse superfici come i tiragraffi sulle quali potersi attaccare con gli artigli per stirare e rafforzare i muscoli della schiena e delle zampe.

Questo anche per evitare che i gattini adottino certi comportamenti che molti proprietari potrebbero trovare fastidiosi (e in alcuni  casi pericolosi), una volta che i piccoli saranno cresciuti.

Tra di essi proprio l’utilizzazione del compagno umano come albero. Come abbiamo visto un albero, per un gattino, è fatto per arrampicarvisi e un ramo è fatto per saltarvi sopra. L’essere umano per lui diventa quindi un albero munito di due tronchi, arrampicarsi sul quale è un vero piacere. In pochi movimenti il gattino è sulle spalle, per così dire, sul ramo principale. Un’altra tecnica usata consiste nel salire su un mobile e da lì raggiungere le spalle: per non perdere l’equilibrio, sappiate che vi pianterà per bene le unghie in modo da assicurare la presa. I proprietari si divertono con questi giochi, finchè i gatti sono inoffensivi cuccioli e non pensano che quegli stessi minuscoli  esserini diventeranno grandi e che il  peso che graverà sulle spalle sarà ben diverso, che al posto di un tessuto spesso potrebbero esserci indumenti più sottili, se non addirittura la pelle nuda. I gatti non capiranno perché il gioco non li diverte più. Ricordatevi sempre che non bisognerà lasciar fare ai gattini cose che gli saranno rifiutate in seguito.

Inoltre, un altro motivo per cui il cucciolo si arrampica sul proprietario è perchè ricerca il contatto con il  viso di una persona, in quanto il marchio familiare si fa anche muso contro faccia, naso contro mento, sfregandosi e impregnandosi del reciproco odore. Se non desiderate che sia lui a venire da voi, andate voi da lui: accovacciatevi per accoglierlo e in questo modo non avrà bisogno di 'scalarvi' per raggiungere le vostre spalle. 
    • Perché i gatti amano arrampicarsi?

Altri post di Redazione BauBoys