Post del 06/03/2017 alle 19:08

BARF: la dieta crudista per il...

Il termine BARF significa letteralmente Biologically Appropriate Raw Food, ossia cibo crudo biologicamente appropriato, acronimo di Bones And Raw Food (ossa e cibo crudo). Il principio di base è quello che il cane, essendo un carnivoro, è selezionato da madre Natura per mangiare e digerire carne cruda come i lupi, le volpi, i coyote e altri canidi. Questi predatori si nutrono in primis delle interiora delle prede insieme a pelle, muscoli, ossa, ghiandole. Spesso integrano la loro dieta con more, fragole selvatiche, frutta e verdure in generale. Da qui l’idea di riproporre una dieta per il nostro cane che si avvicini quanto più possibile all’alimentazione naturale dei suoi antenati.

LA DIETA BARF

Uno dei maggiori propositori delle diete a crudo, il Dr. Ian Billighurst, medico veterinario australiano e proprietario del marchio registrato ‘Barf Diet’ e del BARF World Distributor Network, dichiara nei suoi libri che il cane si è evoluto per milioni di anni con una dieta naturale a crudo e che pertanto quella sia la sua fonte ideale di cibo. I cibi freschi, possiedono al loro interno tutto ciò che serve per il metabolismo del cane, proteine, grassi, cartilagini, sali minerali, vitamine comprese. Non essendo cotti, mantengono le loro proprietà nutritive intatte, forniscono un’ottima idratazione, i gusti e i profumi rimangono intatti.

I sostenitori della dieta BARF, sempre più numerosi, credono che una dieta naturale basata su carne cruda, ossa e organi sia nutrizionalmente superiore ai mangimi commerciali, e che, se  ben bilanciata, porti numerosi benefici alla salute degli animali, tra cui un mantello più sano, denti più puliti ed eviti l’alito cattivo oltre a diminuire l’odore in generale del cane stesso.

Per preparare una dieta BARF per il tuo cane, ogni giorno, 2 volte al giorno, serve tempo. Un buon surgelatore può dare una grossa mano per congelare scorte di carne varia per averla sempre fresca. I veterinari consigliano di non fare mai la dieta BARF fai da te perchè potrebbe essere troppo povera e portare alla malnutrizione del cane. Se avrete modo di variare la fonte proteica, non dovreste, però, mai avere grossi problemi.

COSA UTILIZZARE PER LA DIETA BARF

Potete utilizzare principalmente carne cruda di pollo, di bovino e anche quella di maiale;  fegato, cuore, polmone di questi animali sono ottime fonte proteiche e i cani ne vanno pazzi.

Le uova, sono un’ottima fonte proteica e vitaminica. Il guscio lo potete sminuzzare in un pestello e aggiungerlo nella razione, ottima fonte di calcio e di potassio, il rosso lo potete dare crudo.  Il bianco dell’uovo crudo non va mai dato perchè contrasta l’assimilazione delle vitamine, scottato o alla coque è perfetto e ricco di proprietà nutritive.

Per le verdure vanno bene le carote, le zucchine (grattugiate), le patate (lessate), gli spinaci tagliati con le forbici. Per la frutta sono consigliate le mele, le pere, le banane, i mirtilli, le more.

Potete aggiungere un cucchiaino 2 volte a settimana di olio di fegato di merluzzo e altre 2 volte a settimana 2 cucchiaini di miele.

Per le quantità bisogna usare come sempre il buon senso, e capire la razione giusta per far si che il cane non sia troppo magro ma nemmeno troppo grasso.  Le quantità variano anche a seconda delle temperature, dell’età, dallo stile di vita del cane e dal singolo metabolismo del cane

Potete anche somministrare la dieta BARF in alternanza con crocchette per cani di ottima qualità. L’importante è non mischiare mai le crocchette con la dieta BARF perchè hanno assimilazioni differenti che potrebbero provocare mal di pancia e dissenteria.

 

Fonte: https://www.animalieanimali.eu/  

 

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