Post del 17/03/2017 alle 18:58

Cane ansioso: come curarlo con l’omeopatia

Da sempre veterinari omeopati hanno affiancato i medici tradizionali  e utilizzato l'omeopatia nella cura delle malattie dei piccoli e grandi animali. Questa disciplina può essere efficace nel trattamento di una vastissima casistica di patologie anche relative al comportamento, ad esempio gli stati d'ansia.

I FIORI DI BACH CONTRO L'ANSIA

Agli amici a 4 zampe possono capitare episodi spiacevoli,shock o semplicemente imprevisti che li sottopongono a forti tensioni.

Può avvenire, nel caso di una prolungata assenza da casa da parte del padrone, che molti cani soffrano della cosiddetta ansia da separazione. Dar loro qualcosa da fare, un gioco che li tenga impegnati, rappresenta di sicuro una buona soluzione, ottima se accompagnata con alcuni rimedi del tutto naturali: fra i più consigliati ci sono i Fiori di Bach. Questi fiori sono l'ideale per mettere i soggetti ansiosi nella condizione di vivere più serenamente, con tranquillità e sicurezza in situazioni stressanti. Esistono ben 38 Fiori, ognuno con caratteristiche curative e lenitive differenti.

Per i cani che non sopportano stare stare soli e vorrebbero sempre la compagnia di qualcuno viene consigliato il fiore di Bach Heatheril cui effetto è quello di far diventare l'animale più tranquillo e indipendente. Anche il Red Chestnut lo rende maggiormente disponibile al distacco

Il Mimulus viene suggerito per i cani impauriti dai temporali e dalle visite dal veterinario. Questo fiore renderà il vostro amico più fiducioso.

Un altro esempio in cui questi fiori possono essere molto utili è rappresentato dallanotte di fine anno, quando vengono sparati botti, petardi e altri fuochi artificiali che terrorizzano gli animali non solo domestici. I Fiori di Bach li aiutano a rilassarsi e li rassicurano, riducendo notevolmente il loro stress emotivo. 

QUALCHE APPUNTO  sull'OMEOPATIA e sui FIORI DI BACH

Nella pratica della medicina omeopatica l’analisi degli aspetti comportamentali del paziente è essenziale ai fini prescrittivi. Lo studio dell’ etologia della specie può aiutare a capirne il significato e a contestualizzarli, ma si devono evitare generalizzazioni incapaci di rendere ragione della complessità di un individuo e delle sue interazioni con l’ ambiente: l’omeopatia lavora sul singolo soggetto e le sue proprie peculiarità. Ogni individuo, infatti, avrebbe bisogno di un rimedio diverso, basato sulle proprie caratteristiche personali e su come affronta le diverse patologie. Le indicazioni sopra riportati hanno pertanto valore puramente orientativo.

Utilizzare i Fiori di Bach è semplice, ma sono necessarie alcune minime accortezze: innanzitutto essere costanti nella somministrazione, visto che l'effetto non è immediato, ma richiede un piccolo lasso di tempo per agire efficacemente; seguire sempre le dosi consigliate, e naturalmente scegliere sempre il Fiore di Bach adatto all'occorrenza.

Essendo rimedi che richiedono un preventivo tempo di somministrazioneper essere del tutto efficaci, l'utilizzo dovrebbe partire da almeno una settimana prima, se non anche due. Nel caso in cui ciò non fosse stato possibile esisteun Rescue Remedy, una combinazione di Fiori di Bach particolare, che assicura un effetto in tempi brevissimi e produce un effetto analogo all'utilizzo classico. Si tratta in ogni caso di un rimedio di emergenza, e che resta sempre più indicato ricorrere a quanto descritto sopra.

Fonti: http://www.greenme.it/   http://www.fioridibach.it/

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