Post del 27/02/2017 alle 16:52

Cane e odori sgradevoli: cosa...

Il cattivo odore che emana il cane non dovrebbe mai costituire un problema: chi ama un animale lo ama a prescindere. Tuttavia, soprattutto per chi vive in appartamento o è più sensibile all’igiene, potrebbe diventarlo. In ogni caso, la tematica è interessante sotto diversi aspetti, anche per capire le caratteristiche della specie e può rivelarsi utile, soprattutto in caso di patologie. Ci sono alcuni fattori che influiscono sulcattivo odore del cane cosí come vari rimedi per limitarlo.

COSA INFLUENZA GLI  ODORI SGRADEVOLI  DEL CANE

Sono diversi i fattori che provocano il cattivo odore che varia in base alle stagioni,al tipo di razza, al pelo, all’alimentazione ma anchead alcune patologie.

A differenza dei cani a pelo duro come i bassotti o i cani che hanno un pelo con ricrescita continua come il barboncino che non hanno un odore cattivo, i cani a pelo lungo o da caccia come i segugi hanno un tipo di odore più forte, persistente. Lo stesso vale per le razze che hanno un manto con fitto sottopelo.

Anche il tipo di alimentazione incide, soprattutto sull’alito. Cosí come fattori esterni.  La pioggia, ad esempio, contribuisce a dare un cattivo odore al cane così come le aree molto verdi dove l’animale può contrarre diversi tipi di batteri.

Tra le varie patologie sono da citare la dermatite da Malassezia che potrebbe essere di forma allergica e conferisce un odore acre alla cute, e l’otite da Malassezia che provoca un fortissimo odore un po’ rancido. Anche la Piodermite/otite purulenta può essere la causa di un odore di marcio e nauseante del cane; la fuoriuscita di puss da accessi è un odore altrettanto forte. Tra quelle più gravi si segnalano il diabete mellito o l’insufficienza renale che influiscono pesantemente sull’alito del cane. Nel caso di insufficienza renale, il forte odore di urina può espandersi e tra i sintomi, il cane inizia a leccarsi tutto il corpo frequentemente. Lo stesso vale per le ghiandole perianali che provocano un odore nauseante, così come la presenza dibigattini o larve di mosca; i batteri o un’ascaridosi conferiscono un cattivo odore, alito compreso. Infine, problemi legati al tartaro o la stessa piorrea appesantiscono l’alito con un odore putrescente.

RIMEDI PER RIDURRE IL CATTIVO ODORE DEL CANE

Innanzitutto curate l’igiene del cane in modo da evitare che si accumuli troppo sporco: spazzolatelo regolarmente, almeno una o due volte a settimana; toelettatelo con prodotti specifici e non aggressivi, almeno una volta al mese, anche se lavare frequentemente il cane potrebbe creare problemi alla cute. Per lo stesso motivo è severamente vietatao l’utilizzo di deodoranti o profumi che, oltre a ledere la pelle, potrebbero intossicare il cane. Tra i rimedi naturali, il bicarbonato di sodio o l’aceto di mela, che aggiunti all’acqua per la toeletta non solo lo puliscono meglio ma rendono anche più lucente il pelo. Per l'alito somministrate dei bastoncini che puliscono i denti e curate la sua dieta, anche grazie ai suggerimenti di un buon veterinario.

Attenzione anche agli spazi più frequentati dal cane: pulite la cuccia, cambiate frequentemente il telo che copre il divano, lavate frequentemente la ciotola e i giocattoli del cane dove si possono annidare batteri.

Tenete pulita bene anche la casa: l’aspirapolvere utilizzato quotidianamente anche sui tessuti e lavaggi con acqua calda e detergenti specifici contribuiscono a eliminare i cattivi odori del vostro amico a 4 zampe.

 

 

Fonte: www.amoreaquattrozampe.it

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