Post del 22/05/2017 alle 17:41

Cani e gatti: quali sono le loro paure?

La paura è un’emozione importante perché impedisce agli individui di mettersi in situazioni pericolose: questo valer per noi come per i cani e per i gatti. A volte però i pet presentano delle paure inspiegabili ai nostri occhi. In genere le paure nascono da poca esperienza o poche conoscenze: se da cuccioli passano i primi mesi di vita in un ambiente spoglio e silenzioso è molto facile che da adulti saranno molto sensibili e abbiano paura di ogni cosa.

LE PAURE DEL CANE

Una delle paure più diffuse tra i cani è la paura dell’automobile.  Come se non bastasse, spesso questa paura viene incentivata dal fatto che questo mezzo di trasporto viene associato a qualcosa di negativo, una visita dal veterinario, ad esempio. Per far superare ai nostri amici questo timore, si dovrebbe riuscire a fargli capire che la macchina non è una mostruosa scatola che fa rumore, ma qualcosa che gli permetterà di raggiungere dei posti magnifici. Provate ad associare l’automobile a luoghi positivi: ad esempio il mezzo per arrivare in un luogo dove passeggiare e giocare insieme!

Anche la paura dei temporali è una paura assai diffusa. Non si sa ancora esattamente cosa spaventi i cani: il rumore dei tuoni, i cambi di pressione o i campi elettromagnetici, i flash dei lampi o tutto l’insieme. Un accorgimento utile sarebbe evitare di farlo sentire più protetto, magari esagerando con le coccole, perché questo non farebbe altro che confermare le sue paure!

La paura di rumori forti e molto intensi è frequente nei cani.  In genere i cani diventano ansiosi e cercano di nascondersi, possono inoltre piangere, abbaiare, grattare le porte e persino fare pipì. Non è una paura  facile da curare, ma è importante provare a porvi rimedio, perché l'ansia da essi provocata tende ad accentuarsi con l'età. E per evitare che il problema si estenda ad altri rumori che possono verificarsi tutti i giorni. Anche in questo caso non dovrete mai rinforzare il loro stato emotivo confortandoli.

LE PAURE DEL GATTO

I gatti (come tutti gli animali) reagiscono alla paura in risposta a ciò che viene percepito come una minaccia. Il proprietario, però, non sempre percepisce questa “minaccia” in modo chiaro, quindi deve  imparare a riconoscere i segnali di paura del proprio amico felino.

Il gatto, da buon animale predatorio e solitario, inoltre, vive in un continuo stato di allerta. Non si tratta di paura vera e propria e  nemmeno di stato d’ansia: è una continua “iper-vigilanza” verso ogni eventuale fonte di pericolo, o di opportunità da prendere con un balzo. Il gatto può essere rilassato ed “abbandonato” o immerso in un sonno profondo e sereno e, in un attimo, passare da questo stato a quello di vigilanza attiva e reattiva.

Ecco quali sono le paure più comuni, generalmente non patologiche, che possono colpire i gatti:  

-altri gatti, per la territorialità, o altri animali;

-estranei o persone sconosciute che entrano in casa, ancor di più se bambini;

-rumori improvvisi,forti o fastidiosi;

-alcuni luoghi, come gli ambulatori dei veterinari in quanto collegati ad episodi spiacevoli;

-oggetti che non riescono a identificare o legati ad esperienze passate negative, come aspirapolvere, forbici, se collegate al taglio delle unghie, scatole di medicinali.

Fonte: http://www.petsplanet.it/

    • Cani e gatti: quali sono le loro paure?

Altri post di Redazione BauBoys