Post del 15/02/2017 alle 13:13

Le malattie della pelle nel cane

Sono numerose le malattie che possono colpire la pelle del cane. Dalle più innocue a quelle più complesse, è comunque molto importante saperle riconoscere immediatamente per poterle curare in modo più efficace. Se vengono trascurate, infatti, possono portare a complicazioni che talvolta sono letali per l'animale.

Quali sono quelle piú comuni?

DERMATITI

Le dermatiti sono prodotte da infezioni locali di origine batterica, provocate da germi o virus e si presentano solitamente con foruncolosi, acne ulcere cutanee e piodermiti. Il cane affetto da dermatite appare più spento e si gratta con maggiore frequenza. E' bene rivolgersi al veterinario che, a seconda del tipo di dermatite, prescriverà un farmaco adeguato.

MICOSI

Le micosi sono anch'esse infezioni, ma causate da funghi. Osservando il cane, si può notare che presenta zone senza pelo oppure squamose. La micosi, come patologia, è abbastanza diffusa nei cani, perché altamente contagiosa e non solo da soggetto malato a soggetto sano, ma anche attraverso veicoli non viventi come oggetti, indumenti e così via. Questo perché il fungo sopravvive senza troppi problemi anche per molto tempo e le spore prodotte dal fungo restano attive anche per anni interi, annidandosi in ogni possibile impianto o tappezzeria. Raramente una micosi è mortale, se lo diventa, è perché scatena ulteriori disturbi e patologie che poi andranno seguiti e curati assieme ad essa. Bisogna iniziare molto presto la terapia, se viene confermata la diagnosi da un esperto, perchè può essere trasmessa anche all'uomo. In questo caso la cura prevede un trattamento locale con farmaci antifungini. Una buona precauzione per evitare problemi legati alle micosi, è di fare particolare attenzione all’alimentazione del cane. Sono sconsigliati cibi di bassa qualità così come quelli troppo ricchi di zuccheri o sostanze chimiche (coloranti e conservanti in primis). 

ROGNA

La rogna di origine parassitariaè trasmissibile per contatto diretto e le lesioni sono visibili dopo 2 - 6 settimane dall'infestazione e dipendono dal numero di acari presenti sulla pelle, dalla regione del corpo colpita e dalla sensibilità cutanea dell'ospite. Il parassita adulto vive 4 settimane circa. I segni clinici sono rappresentati da un prurito intenso; gli animali si grattano, si mordono, sfregano la parte colpita al punto di provocare delle autolesioni anche profonde sulle quali si possono verificare delle infezioni secondarie batteriche. Le regioni anatomiche più colpite sono: l'addome, lo sterno, il muso, i padiglioni auricolari, la base della coda e i gomiti. La terapia, che deve essere prescritta da un veterinario, prevede bagni medicamentosi e una pulizia dei luoghi di vita del cane con prodotti disinfettanti.

TUMORI

I tumori della pelle rappresentano la patologia meno frequente ma più grave per i cani. Possono essere di vario tipo, verruche, papillomi, lipomi, fibromi, etc., ma, una volta diagnosticati, devono essere asportati. Dopo I'asportazione sarebbe consigliabile far praticare l’esame istologico per avere la certezza di non trovarsi di fronte a neoplasie maligne che hanno la tendenza a disseminarsi in altre sedi. I tumori maligni, come nell'uomo, vanno trattati con cure chemioterapiche.

Fonti:  http://www.cani.net/  http://www.cibocanigatti.it/ 

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