Ocicat

  • Consigliato a:persone casalinghe e famiglie con bambini e altri animali domestici (gatti e cani)
  • Vita media:da 11 a 14 anni
  • Indole e carattere:Fedele
  • Pelo:Corto
  • Taglia:Grande

STORIA

L’origine della razza risale ai primi anni Sessanta quando un’allevatrice del Michigan, Virginia Daly, incrociò uno dei suoi Siamesi Chocolate con un Abissino al fine di ottenere un Siamese che presentasse il tipico ticking (alternanza di bande chiare e scure su ogni singolo pelo) dell’Abissino sulle punte (muso-orecchie-zampe e coda). I cuccioli della prima generazione furono una serie di Siamesi con diverse colorazioni, ma senza quella desiderata Nella seconda generazione di cuccioli nacque, invece, un esemplare che spiccò per il suo originale mantello avorio costellato di macchie dorate. Tonga, come venne chiamato, costituiva di fatto il capostipite di una razza felina completamente nuova e unica. L’animale fu castrato e venduto come esemplare da compagnia a uno studente di medicina.

L’interesse per questo micio coinvolse presto tutta la comunità catofila di Detroit, al punto che un giornale locale gli dedicò un articolo. Il Dott. Cleyde Keeler, noto genetista della Georgia University, letta la notizia, si convinse che quel gatto fosse un esemplare del leggendario e ormai estinto ‘gatto da pesca macchiato egiziano’. Fu così che la signora Daly si lasciò convincere a far accoppiare nuovamente la sua femmina con il padre di Tonga: nacquero altri cuccioli maculati che riscossero grande successo. Si provvide quindi a incrociare i primi Ocicat con esemplari di American Shorthair, allo scopo di irrobustire la razza e introdurre l’ apprezzata varietà Silver. Nel 1992 la razza è stata definitivamente ufficializzata dalla FIFe.

ASPETTO

Di taglia media o grande, nonostante l’aspetto massiccio, appare elegante e aggraziato. Le zampe sono di media lunghezza con piedi ovali e compatti.

La testa è appuntita, dalla forma di cuneo, con il muso un po’ squadrato. Gli occhi sono grandi, a mandorla, posizionati obliquamente e ben distanziati, variano in genere dal verde all'ambra, ma possono essere di tutti i colori, eccetto il blu. Le orecchie sono abbastanza grandi, nè troppo alte nè troppo basse, e possono presentare ciuffi di pelo alle estremità.

La coda ha lunghezza proporzionata al corpo ed è affusolata in punta.

Il pelo è corto e liscio, morbido e lucente. La sua caratteristica peculiare è il mantello ‘spotted’, cioè con macchieche devono essere il più possibile nette e non devono congiungersi; unitamente alle tipiche striature su zampe coda, collo e muso, e all’altrettanto tipica M ben disegnata sulla fronte. I colori riconosciuti sono: nero, cioccolato, cannella, blu, lilla, fulvo, e le rispettive varianti argento.

CARATTERE

Socievole ed estroverso, vivace e giocherellone, l'Ocicat ama la compagnia e le attenzioni del padrone, con cui  tende ad instaurare un rapporto esclusivo, pur affezionandosi a tutta la famiglia, alla vita della quale ama partecipare attivamente. Non deve essere lasciato a lungo solo perchè ne soffre e non sopporta di sentirsi trascurato.

Dal temperamento pacifico e dolce, si adatta bene ai diversi ambienti, anche se una  casa con un terrazzo, o ancor meglio un giardino, sarebbe per lui ideale, in quanto ama stare all’aria aperta, correre, saltare e soprattutto cacciare. Va d’accordo con altri gatti e, se abituato fin da piccolo, anche con i cani; meglio evitare invece la convivenza con animali che richiamino il suo istinto predatorio come uccelli, pesci, conigli e roditori in genere.

Ubbidiente e molto intelligente è in grado di imparare rapidamente le regole (ma anche come fare ad aggirarle), così come è capace di rispondere ai comandi, riportare oggetti e camminare al guinzaglio. Sa, inoltre, comunicare con efficacia attraverso lunghi vocalizzi.

CURA E ALIMENTAZIONE

Gatto robusto e forte, se cresciuto in maniera attenta raramente sviluppa gravi problemi di salute. Finora non sono state riscontrate particolari tare genetiche. 

Il pelo non  richiede cure assidue: basta spazzolarlo un paio di volte  alla settimana con una spazzola di crine e un pettine a denti fitti, perfetto per il periodo della muta (quando la spazzalatuta dovrà essere quotidiana). Per dare brillantezza al mantello è sufficiente una passata con un panno morbido.

Per quanto riguarda l’alimentazione, l’Ocicat è un gatto attivo e vivace fin dalle prime settimane di vita, pertanto necessita di una dieta  ben bilanciata in minerali, vitamine, proteine e grassi. L’alimentazione casalinga non è indicata in questo delicato periodo di crescita. Una volta compiuti 7 mesi, sempre prediligendo i cibi preconfezionati, si può iniziare a somministrare anche un’alimentazione casalinga, evitando la carne cruda.

CURIOSITÁ

Sebbene il  suo corredo genetico non presenti tracce di felini selvatici,  il nome della  razza deriva dall'Ocelot (Leopardus pardalis), gatto selvaggio che vive nelle foreste equatoriali del Centro e Sud  America e presenta un bellissimo mantello, molto simile a quello del mite micio domestico.

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