Siberiano

  • Consigliato a:famiglie con bambini ai quali si affeziona molto, diventando il loro compagno di giochi
  • Vita media:da 14 a 16 anni
  • Indole e carattere:Mansueto
  • Pelo:Lungo
  • Taglia:Media

STORIA

Il Siberiano è una razza risultata dalla selezione naturale fra il gatto selvatico dei boschi ed il gatto domestico portato nella Russia Siberiana da alcuni coloni nel loro peregrinare, avvenuta intorno all'anno 1000. Alcuni ricercatori russi e tedeschi  pensano che il gatto Siberiano sia stato uno dei primi gatti a pelo lungo al mondo e che sia il progenitore di razze come l'Angora, il Maine Coon, il Turco Van, il Norvegese. Nonostante sia considerato la razza nazionale della Russia, studi approfonditi riguardo alle sue origini non sono stati eseguiti e notizie certe della sua esistenza sono scarse, risalgono al 1700 ad una prima mostra felina, e ancora nel 1871 in Inghilterra.

Uscito dalla nativa Siberia solo nel 1990, al di fuori della Russia è scarsamente diffuso. La razza  è stata riconosciuta oltre che dai Club e dalle Federazioni russe, anche dall'A.C.F.A, dal WCF, dalla F.I.F.e., dalla T.I.C.A. e da molte associazioni indipendenti, che rilasciano regolarmente i pedigree e accettano la loro partecipazione alle esposizioni internazionali. Seppur popolare, il Siberiano è estremamente raro negli Stati Uniti e anche  in Europa non  se ne trovano tanti allevamenti. In Italia la razza venne riconosciuta dall'Associazione Nazionale Felina Italiana nel 1998.

ASPETTO

Dalle dimensioni massicce, ma compatte e portamento guardingo e fiero. Ha il dorso lungo con schiena arcuata, che appare orizzontale quando si muove. Le zampe sono rotonde  e molto potenti, le posteriori, quando sono tenute stese, sono leggermente più lunghe delle anteriori. I piedi sono grandi e rotondi, con abbondanti ciuffi di pelo tra le dita per non sprofondare nella neve.

La testa è ben proporzionata rispetto al corpo, un po' arrotondata, larga e piatta nella parte alta. Il muso è moderatamente lungo e dai contorni tondeggianti. Gli zigomi profondi sono accentuati da robuste guance ornate da vibrisse lunghe e forti. Il naso, largo fra gli occhi che si restringe verso la sua estremità, mostra una leggera curvatura. Il mento ben sviluppato non deve essere sporgente. Gli occhi grandi, leggermente ovali e situati in obliquo, lontani l’uno dall'altro, di colore dal verde all'ambra dorata, assumono tonalità diverse (blu nei colorpoint). Le orecchie sono di media grandezza e ben distanziate, larghe alla base con punte arrotondate, presentano peli corti sul retro e lunghi all'interno.

La lunghezza della coda deve arrivare circa fino alla scapola, deve essere larga alla base per poi divenire affusolata e arrotondata verso la punta.

Il mantello (semi-lungo o lungo) è abbondante, fitto e impermeabile, con folto sottopelo idrorepellente.

CARATTERE

Tranquillo e amante delle comodità, si adatta a vivere in appartamento, pur conservando l’istinto della vita all’aperto, dove appena può sfoga le sue energie. Gli esemplari maschi, in particolare, se hanno la possibilità di uscire, possono allontanarsi anche per lunghi periodi, le femmine sono invece più casalinghe.

Dolce e affettuoso, sceglie lui il “padrone” al quale legarsi, abitualmente una persona della famiglia in cui vive ed alla quale riserva una cura speciale. Si affeziona anche ai bambini,  diventando loro compagno di giochi. Non ha problemi a socializzare con altri gatti e con cani; attenzione invece ad un’eventuale convivenza con animali di piccola taglia. Deve però essere stato abituato fin da cucciolo alla presenza e al contatto con gli uomini e gli altri animali (è sempre bene, pertanto, accertarsi che sia stato veramente allevato in casa).

CURA E ALIMENTAZIONE

Il mantello, molto resistente, non ha bisogno di cure particolari: la naturale protezione impedisce al pelo di annodarsi e infeltrirsi, basterà spazzolarlo una volta alla settimana. Nel periodo della muta invece si deve prestare maggiore attenzione, specialmente durante la muta estiva e il mantello andrà spazzolato tutti i giorni con un pettine antistatico a denti larghi.

La sua dieta può comprendere cibo confezionato, purchè di ottima qualità, e cibo fresco (meglio se a base di carne cruda e pesce bollito).  Fino al secondo anno di vita, gli alimenti devono essere ricchi di proteine, nei primi mesi, inoltre,  è  opportuno somministrare uova e formaggi. Il cibo può essere lasciato a sua disposizione perchè sa regolarsi e consuma secondo le esigenze, senza mai eccedere.

CURIOSITÁ

Una particolarità di questa razza consiste nella sua totale o quasi incapacità di produzione della proteina Fel d1 (prodotta dalle ghiandole sebacee e presente in concentrazioni elevate nella saliva dei gatti viene depositata sul mantello, durante le consuete operazioni di pulizia dello stesso), ovvero la principale responsabile delle reazioni allergiche degli esseri umani.  Particolarità che rende di fatto il gatto Siberiano una razza ipoallergenica.

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