Tonkinese

  • Consigliato a:famiglie e persone casalinghe, che possiedono altri gatti e cani
  • Vita media:da 14 a 16 anni
  • Indole e carattere:Mansueto
  • Pelo:Corto
  • Taglia:Media

STORIA

Nonostante il nome tradisca origini esotiche, la razza è nata in America negli anni Sessanta del secolo scorso, grazie agli sforzi di una serie di allevatori che si impegnarono nella selezione di un gatto che avesse la pelliccia morbida e lucida del Burmese e l’eleganza del Siamese.

Già alcuni tentativi, in realtà, furono fatti negli anni Trenta, quando James Thompson cominciò la selezione della razza Burmese facendo incrociare la sua gatta Wong Mau con un Siamese e ottenendo ibridi che però non tenne in alcuna considerazione. Gli allevatori che si interessarono invece a quella fase ‘intermedia’ vinsero la loro scommessa dopo circa 40 anni, quando arrivò il riconoscimento sia della CFA che della TICA.

ASPETTO

Ben piazzato seppur aggraziato, ha corpo di lughezza media dalla muscolatura ben sviluppata. Le zampe sottili, proporzionate e muscolose (quelle posteriori sono più lunghe di quelle anteriori) terminano in piedi nè piccoli nè grandi.

La testa, a forma di cuneo allungato, è più lunga che larga con zigomi alti, muso smussato, naso appena bombato e stop leggero. Gli occhi, aperti e a mandorla, sono di colore blu-verde acquamarina (nella varietà mink), blu-azzurro (nella varietà point) e verde-giallo (nella varietà solid). Le orecchie di medie dimensioni sono larghe alla base e hanno punta ovale (in alcuni casi il pelo all’interno è talmente rado che lascia trasparire la pelle).

La coda è affusolata e proporzionata rispetto al corpo.

Il pelo è corto, fine, setoso e lucido come quello del visone. Quattro sono i colori ammessinatural/seal (corpo bruno visone con punte bruno scuro), chocolate/champagne (corpo crema-marrone chiaro con punte bruno medio), blu (corpo blu-grigio chiaro con punte blu-grigio ardesia più intenso) e lilac/platinum (corpo grigio ghiaccio con punte grigio chiaro). Il Tonkinese si presenta in tre varietàmink (punte meno marcate rispetto al resto del corpo), point (punte estremamente marcate rispetto al resto del corpo) e solid (punte praticamente invisibili tanto da dare l’impressione di un gatto di colore omogeneo).
 
 
CARATTERE
 
Come il Burmese è socievole, estroverso ed estremamente affettuoso. Cerca in continuazione la vicinanza delle persone e soffre molto la solitudine se le sue attenzioni non vengono ricambiate. Dal Siamese ha invece preso l’intelligenza e la vivacità.

Va d’accordo con gli altri gatti e i cani, ma è meglio non lasciarlo solo con piccoli roditori e uccellini. Vive benissimo anche all’aperto e, in casa, sa rispettare le regole.

CURA E ALIMENTAZIONE

Gatto robusto e piuttosto sano che si ammala difficilmente. Tuttavia, geneticamente, il Tonkinese presenta una scarsa resistenza alle infezioni dell'apparato respiratorio superiore e può reagire male alle vaccinazioni. Non a caso spesso i veterinari preferiscono ricorrere ad anestesie gassose piuttosto che endovenose.

Il suo mantello non richiede cure eccessive. Una spazzolata a settimana e qualche passata con un panno umido lo terrano sempre lucido e in perfetta forma. Solo agli esempalri da esposizione è consigliato ogni tanto qualche bagno.

Mangia di tutto, e deve pertanto essere abituato ad alimentarsi solo dalla sua ciotola e solo con cibo specifico per gatti. Per mantenere il suo fisico muscoloso ma asciutto è preferibile una dieta prevalentemente carnivora addizionata con vitamine.

CURIOSITÁ

Da due genitori Tonkinesi non è detto che nascano cuccioli di questa razza. Nelle cucciolate solo alcuni gattini avranno le caratteristiche ufficiali e tra loro nasceranno sia esemplari Siamesi sia Burmesi. 

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