Post del 07/04/2017 alle 14:09

È giusto lavare i denti al cane?

La pulizia dei denti del cane è uno dei compiti più trascurati da parte dei proprietari. Prendersi cura dell'igiene orale di Fido invece è molto importante per prevenire problemi in futuro e anche per evitare l'alito pesante.

PREVENIRE È  MEGLIO CHE CURARE

Nella routine delle 'pulizie' giornaliere, o comunque frequenti, quella dei denti è una delle più trascurate da parte dei proprietari.  Prendersi cura dei denti regolarmente e in maniera profonda del vostro animale domestico è invece importante, perchè, oltre ad evitare l’alito pesante, aiuta a prevenire problemi e malattie alla dentatura, alle gengive e al cavo orale in futuro. Molti cani mostrano segni di malattie gengivali e altri problemi dentali a partire dai 3 anni di età. Da prevedere, inoltre, una visita periodica presso un veterinario dentista per farsi consigliare in merito.

Dopo che i denti da cucciolo sono caduti e sono nati quelli permanenti è consigliabile usare lo spazzolino da denti per gli amici a 4 zampe, che andrebbero abituati gradualmente fin da piccoli, facendo in modo che associno l’igiene orale ad un’esperienza piacevole. Il consiglio, per le prime volte, è di mettere sullo spazzolino qualcosa di saporito e invitante, ed iniziare con sedute brevi.  Se stanno buoni,  lodateli e premiateli. Quando l’operazione sarà diventata familiare, potrete continuare con sedute più lunghe, durante le quali spazzolerete tutta la dentatura.

LAVARE I DENTI AL CANE

L’ideale sarebbe spazzolare i denti del cane una volta al giorno, ma ricordatevi di farlo almeno 3 volte a settimana.

Occorrono spazzolini con setole morbide e arrotondate, se ne trovano disponibili in diverse dimensioni a seconda della taglia dell’animale e in grado di adattarsi alla differente conformazione e grandezza della sua bocca. Il dentifricio deve essere specifico, innocuo e di aroma gradevole, diverso da quello umano, perché il cane  può ingoiarlo provocandogli  seri disturbi.

Il dente va spazzolato tuttodall’attaccatura fino alla punta. Il movimento dev’essere circolareSi inizia dal centro e si prosegue verso i lati della dentatura.  Cominciate con i canini, passate ai posteriori e terminate con gli incisivi che sono i denti più sensibili.

Se il cane proprio non vuole saperne dello spazzolinoin commercio esistono anche dentifrici spray, paste contenenti particolari enzimi, giochi, barrette e biscottini (ossi al fluoro) e tante altre soluzioni ideate ad hoc e capaci di ridurre la formazione di tartaro e placca e l’alitosi

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