Post del 15/04/2017 alle 17:02

Gatti e cani: la convivenza è possibile

Da sempre si considera il gatto come l’acerrimo rivale del cane. Sono però loro stessi, gatto e cane, a smentire queste dicerie: spesso i due diventano amici per la pelle e si vogliono bene dimostrando che la convivenza tra loro è possibile.

UNA QUESTIONE DI DIVERSO LINGUAGGIO

I gatti non vanno d’accordo coi cani semplicemente perché "parlano" una lingua diversa. Vivono nello stesso ambiente perché entrambi sono gli animali d'affezione più diffusi, ma hanno modi di comunicare completamente differenti. Questo non riguarda tanto i suoni che emettono, perché abbaiare e miagolare non sono i loro principali mezzi di espressione. Sia il micio che il cane utilizzano soprattutto il linguaggio del corpo, cioè le posizione della coda, delle orecchie, delle zampe, il modo di guardare, di fissare. E purtroppo questo sistema di comunicare spesso è addirittura in antitesi.

Ma anche se i due animali hanno lingue diverse possono diventare grandi amici. La loro intelligenza può rimediare alle incomprensioni e i due possono imparare a vivere insieme, diventando bilingui. Tutto avviene con maggior facilità quando gli animali crescono insieme ma, con pazienza, è possibile farli convivere anche da adulti!

COME IMPOSTARE UNA CONVIVENZA SERENA

Se cani e gatti possono vivere felicemente insieme, è bene che il proprietario consideri attentamente la situazione

Poniamo il caso di quando arriva prima il cane del gatto. Prima di portare un gattino in una casa dove già vive un cane, bisogna essere certi che quest’ultimo sia ben addestrato e in grado di comprendere e di obbedire a due semplici comandi: “lascia!” e “fermo!”. Il micio deve arrivare a casa nel suo trasportino, che deve essere posto in una stanza in cui il cane deve essere fatto entrare solo al guinzaglio e con il gatto al sicuro nella gabbietta, in modo che i due animali si possano vedere restando a distanza di sicurezza. Il cane deve essere lasciato libero di annusare il gatto, ma se si nota che si eccita troppo, deve essere allontanato e fatto uscire dalla stanza chiudendo la porta, in modo da poter permettere al gatto di uscire dal trasportino. I due animali devono abituarsi così l’uno all’altro per un paio di settimane, poi è possibile mettere una barriera trasparente alla porta della stanza, in modo che cane e gatto si vedano, senza che il cane possa entrare. Sarà il gatto a stabilire quando e se aumentare il grado di interazione tra i due, il cane va tenuto sotto controllo finché la situazione non sarà definitivamente e sicuramente assestata.

Quando il gatto è il “padrone di casa” ed è il cane il nuovo venuto, anche in questo caso, è bene pianificare tutto per tempo. Innanzitutto bisogna salvaguardare la zona dove il gatto consuma il suo cibo e dove usualmente sono posizionate le sue ciotole. Infatti il cibo per gatti ha un tenore proteico più elevato di quello per cani, il che lo rende più appetitoso per i cani e il rischio è che il nuovo venuto si avventi sul pasto del micio, che naturalmente non gradirebbe di doverlo condividere con l’intruso. È perciò necessario spostare le ciotole del vostro felino in un luogo dove possa consumare i pasti senza essere importunato. Anche la lettiera deve trovare una collocazione fuori della portata del cane, per evitare che questi se ne cibi e per assicurare al micio, notoriamente molto riservato nelle sue funzioni fisiologiche, la privacy cui ha diritto. Questi cambiamenti dovrebbero essere realizzati almeno due settimane prima dell’arrivo del cucciolo, per dare modo al gatto di abituarsi alle novità. Fin dall’inizio bisogna assolutamente impedire al cane di tormentare il gatto: i primi tempi sarà bene tenere il cane al guinzaglio, in modo da poter correggere tempestivamente i suoi eventuali comportamenti sbagliati. Sarebbe strategicamente sbagliato costringere il gatto a interagire subito con il cane: deve essergli lasciato il tempo di fare amicizia con lui secondo i suoi ritmi e i suoi modi. Qualora il gatto reagisse molto male alla presenza del nuovo arrivato, dando segni di notevole stress può essereutile adottare le stesse strategie che si utilizzano quando in casa arriva un gattino ed è già presente un cane. Bisogna pertanto isolare il gatto in una stanza con le sue ciotole, la sua cassetta igienica, il suo tiragraffi e i suoi giocattoli, e tenerlo in questa zona protetta finché il processo di adattamento sarà completato.

Fonti: http://www.micimiao.it/  http://mysocialpet.tiscali.it/ 

    • Gatti e cani: la convivenza è possibile

Altri post di Redazione BauBoys