Post del 04/04/2017 alle 18:57

Guinzaglio si o guinzaglio no

Il guinzaglio è uno strumento necessario per condurre il cane. Ci sono leggi che regolarizzano e regolamentano il suo utilizzo così come quello della museruola. Tutti i proprietari di cani dovrebbero conoscere queste leggi, onde evitare incidenti e multe per non aver rispettato la normativa esistente.

L’OBBLIGO DEL GUINZAGLIO

Come spiega l'esperta Claudia Taccani (Sportello Legale OIPA) esiste un'ordinanza, seguita da tutte le regolamentazioni comunali, secondo la quale a passeggio per strada è obbligatorio mettere il guinzaglio al cane, guinzaglio la cui lunghezza non deve superare il metro e mezzo.

Nelle aree canine non siamo tenuti a legare il cane, ma è bene avere rispetto delle altre persone che possono avere paura e fare attenzione ad eventuali liti con altri quadrupedi.

E’ sempre consigliabile portare con sé anche una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischi all'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti. La museruola non è obbligatoria, ma è bene portarla perché, in base alla normativa, l’autorità competente può, in situazioni particolari, chiedere di metterla al cane.  Per esempio un mercato o in un altro posto affollato, come un locale pubblico, oppure in presenza di cani ‘aggressivi’. Un altro esempio calzante è il treno: in Italia è, infatti, possibile viaggiare in carrozza con il proprio animale, con l’obbligo del guinzaglio e, se necessario, la museruola.

Guinzaglio e museruola diventano invece obbligatori per leggese il cane è stato protagonista di episodi sgradevoli. Non esiste più la ‘black list’ ovvero la lista delle razze considerate pericolose, ma la normativa prevede che, se il cane è stato soggetto a episodi di aggressione ad altri cani o a persone, il medico dell’ ASL possa fare rapporto e costringere così esemplare e padrone a partecipare a corsi specifici di educazione cinofila.


 

CONSIGLI  SULLA SCELTA E SULL'UTILIZZO DEL GUINZAGLIO

Il guinzaglio, come spiega Valeria Rossi su www.tipresentoilcane.com, è uno strumento importante attraverso il quale comunichiamo con il cane e gli diamo indicazioni, e riceviamo anche risposte piuttosto chiare dal cane.

Quindi, per cominciare, si consiglia di scegliere guinzagli di buona qualità, robusti ed efficienti: che non si rompano facilmente, che non si allunghino a loro volta a dismisura, che non si annodino e così via.

Se un guinzaglio troppo corto insegna al cane a tirare, un guinzaglio troppo lungo impedisce qualsiasi tipo di controllo. I guinzagli da tre, cinque, dieci metri hanno un senso e un utilizzo preciso in alcun momenti di lavoro ma non vanno assolutamente bene né per “portare a spasso il cane”, né per lavorarci in obbedienza. Il metro e mezzo previsto dalla legge è invece una misura corretta che consente di maneggiare lo strumento nel modo più comodo ed efficace. Con un metro e mezzo a disposizione il cane può annusare per terra, può esplorare e rimane comunque sotto controllo.

Il guinzaglio si usa con due mani almeno in fase di insegnamento. La mano destra serve a dare sicurezza e a far forza in caso di emergenza (per esempio, cane che si spaventa per un rumore e tenta di scappare), ma è la sinistra che “guida”. Per dare indicazioni corrette e nei tempi giusti bisogna tenere la mano sinistra abbastanza vicina al collo del cane, altrimenti l’indicazione arriva in ritardo.  Se ne deduce che il guinzaglio deve essere morbido, anche piacevole da tenere in mano, ma soprattutto fatto di un materiale che, se il cane dovesse tirare all'improvviso, non te la disfi. Ecco perché la catena non si deve assolutamente usare. Inutile aggiungere che più borchie ed anelli ci sono lungo il guinzaglio, più diventerà difficile manovrarlo.

 

Fonti: http://www.oipa.org/  http://www.tipresentoilcane.com/ 

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